Elica Srl
È a Brindisi l’Elica che fa ‘girare’ la professionalità nello shipping creando onde di Blue Economy
È a Brindisi l’Elica che fa ‘girare’ la professionalità nello shipping creando onde di Blue Economy
06 Mar 2026

È a Brindisi l’Elica che fa ‘girare’ la professionalità nello shipping creando onde di Blue Economy

L’attività di promozione della cultura marittima la sento come un dovere morale, essendo cresciuta in una famiglia dove da sempre ho respirato mare e portualità.

Da mamma poi, credo di aver sviluppato maggiormente l’attenzione verso le nuove generazioni che mi piacerebbe, a Brindisi, città in cui sono nata e in cui opero, avessero un’apertura maggiore verso il mare e la blue economy, intesa in senso non meramente economico ma olistico e pieno di significati”.

Questa semplice dichiarazione rilasciata a Ship2Shorela dice tutta sul sentimento sincero e genuino che spinge una giovane imprenditrice dello shipping a voler disseminare la cultura del mare a favore delle nuove leve, per favorire la diffusione della passione tra i giovani e dunque ‘arruolare’ la forza lavoro che, nei diversi ruoli, servirà a rimpiazzare gli attuali ranghi fra ‘n’ anni.

“Vengo da una famiglia ‘di mare’ e mi sento talmente legata a questo elemento, in ogni sua declinazione, che cercare di avvicinarlo al territorio in cui vivo e lavoro per me è quasi un fatto d’obbligo” precisa ancora Roberta Minervini, CEO di Elica Srl, agenzia marittima del Salento, sede principale a Brindisi e branch office a Monopoli (Bari), di cui è Managing Director il padre, Capt. Giacomo Minervini.

Nei giorni scorsi, l’imprenditrice ha partecipato attivamente ad un convegno in tema svoltosi a Taranto, presso l’Aula Magna della Scuola Sottufficiali della Marina Militare ionica.

La Giornata di Studio ‘Flotta Italiana. Il Nodo della Competitività tra Green Transition e War Risks”, realizzata in collaborazione con il Dipartimento Jonico dell’Università di Bari, è stata organizzata dal Prof. Nicolò Carnimeo, che ha agito anche da moderatore, impegnando come relatori il Prof. Ivan Ingravallo e la Prof.ssa Giusi Pizzolante.

La relazione di apertura è stata tenuta dal key-note speaker Luca Sisto, Direttore Generale di Confitarma Confederazione Italiana Armatori, il quale con la sua nota prosa ‘di sentimento’ ha approfondito le principali sfide che attendono al varco la flotta italiana, con particolare attenzione agli impatti della transizione green, all’evoluzione dei rischi di guerra e alle ricadute sul cluster marittimo nazionale.

In un contesto geopolitico sempre più complesso, il mare continua a essere lo spazio dove si muovono economia, commercio e sicurezza; ma è anche lo spazio dove le tensioni internazionali si riflettono in modo diretto sulle rotte, sui costi assicurativi e sulle scelte operative delle compagnie di navigazione.

Anche la locale associazione degli agenti marittimi pugliesi Raccomar Taranto ha preso parte all’evento, confermando l’impegno dell’associazione nel seguire da vicino i temi strategici per lo shipping e la portualità del Mezzogiorno, favorendo il dialogo tra istituzioni, mondo accademico e operatori del settore, con l’obiettivo di contribuire allo sviluppo competitivo e sostenibile del sistema mare-porto di Taranto

A fine marzo Minervini sarà protagonista, con la sua società, di un nuovo evento di disseminazione della cultura del mare, in programma a Brindisi: ‘Dal mare alla banchina. I mestieri dei servizi tecnico-nautici’

“Il porto non è solo un luogo di arrivo e partenza, ma è un sistema complesso di competenze, professionalità e servizi che lavorano in perfetta sinergia per garantire sicurezza, efficienza e operatività.

Per questo motivo vogliamo dedicare una giornata di studio studio ai ragazzi dell’Istituto Nautico, per far conoscere da vicino i servizi tecnico-nautici del porto di Brindisi: pilotaggio, rimorchio, ormeggio, attività fondamentali che permettono alle navi di entrare, manovrare e operare in porto in sicurezza.Avvicinare i giovani al mondo portuale significa trasmettere cultura marittima, competenze e passione per il mare, mostrando concretamente le opportunità professionali che il settore offre.Il porto è una porta sul mondo, ma anche una scuola di vita e di lavoro” prosegue Minervini, la quale sul proprio profilo Linkedin si descrive in maniera inequivocabile: “Nata e cresciuta con il mare dentro e le navi ad incrociar rotte nella testa, figlia d’arte innamorata del padre e prima ancora del lavoro che con lui condivide; a proprio agio in banchina tra gru e tramogge, così come in ufficio a contrattare noli e ad organizzare servizi; agente marittimo raccomandatario, dentro e fuori, e tutto intorno. Convinta poi che il porto non sia solo un luogo di passaggio per le merci ma uno spazio di connessione di cose e persone, tra mare e terra, personalmente mi impegno a promuovere attività di divulgazione e formazione attraverso una serie di collaborazioni che danno vita ad iniziative sul territorio per la tutela e la riscoperta del valore della risorsa mare, per la diffusione della cultura marittima e portuale; e per la valorizzazione del ruolo della donna nella blue economy”

L’imprenditrice salentina è infatti anche Coordinatrice per Brindisi dell’ONTM Osservatorio Nazionale Tutela del Mare, Consigliere del Propeller Club Port of Bari, Vice Presidente di OPS Operatori Portuali Salentini e della sezione della Piccola Industria di Confindustria Brindisi, di cui è membro della commissione Porto, Trasporti e Logistica, e membro di European Female Founders.

“A tale proposito, in occasione della Giornata Internazionale della Donna l’8 marzo, come ONTM abbiamo voluto dare voce alle donne che il mare lo vivono ogni giorno: nei porti, sulle navi, nella logistica, nella ricerca, nelle istituzioni, nella formazione, che lavorano nel cuore della Blue Economy, contribuendo con competenza, passione e visione alla tutela e allo sviluppo del nostro patrimonio più grande: il mare.

Così abbiamo chiesto ad un numero congruo di loro di raccontarlo in una frase semplice, personale, autentica: “Il mare per me è…”

Ne è nato un mosaico di voci, esperienze e prospettive diverse, unite da un filo comune: il mare come lavoro, come responsabilità, come orizzonte.

Perché il mare non è solo uno spazio geografico, ma è cultura, futuro, connessione tra persone e generazioni. E le donne del mare ne sono sempre più protagoniste!”

La società di famiglia Elica Srl nasce dall’esperienza diretta del mare del suo fondatore Giacomo Minervini, comandante di lungo corso negli anni ’70, con l’idea di trasferire a terra quella conoscenza concreta delle operazioni di bordo, dei porti e delle dinamiche dei traffici marittimi.

“Da questa impostazione prende forma la nostra società che opera nei servizi di agenzia marittima, gestione delle pratiche doganali e coordinamento operativo, coniugando know-how marittimo e capacità di coordinamento dei diversi attori della filiera logistica.

Alla visione di papà negli ultimi anni si è affiancato il mio percorso professionale che è mosso dall’esperienza familiare e che mi ha portato a specializzarmi nella gestione delle attività marittime garantendo così continuità tra esperienza di mare e nuove competenze, aspetto questo che rappresenta un punto di forza della nostra realtà: un modello di impresa che mantiene forte il legame con il mare ma che guarda al futuro della logistica e dei porti.

Il lavoro di Elica oggi si sviluppa soprattutto nei porti dell’Adriatico Meridionale, con due sedi nei porti di Brindisi e Monopoli; ma siamo operativi su tutto il territorio nazionale garantendo continuità operativa ai nostri clienti, con i quali abbiamo costruito nel tempo relazioni professionali fondate su competenza e affidabilità” conclude Roberta Minervini

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la forza della nostra logistica

Dalle operazioni di ormeggio alla gestione tecnica dei carichi, garantiamo efficienza e rapidità in ogni fase della sosta in porto. Affidati all’esperienza di Elica per servizi portuali d’eccellenza.

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